Sole che Sorge - Le origini dell'olio

La parola olio deriva dal termine greco elaion, da cui in latino oleum. La storia dell'albero di ulivo e le origini di questo prezioso liquido dorato si intrecciano tra storia e mitologia.

Narra la leggenda, che per decisione di Zeus, la città di Atene e la regione dell'Attica sarebbero state donate a chi tra gli Dei avesse fornito il dono più utile; alla fine in gara rimasero Atena dea della sapienza e della saggezza e Poseidone Dio del mare.

Poseidone scagliò al suolo il tridente facendo sgorgare acqua salmastra, Atena invece fece nascere dalla terra un nuovo albero: "l'ulivo". Zeus e gli ateniesi riconoscendo l'utilità dell'ulivo che avrebbe loro dato cibo, olio e legname, decretarono Atena vincitrice della gara, dando il suo nome alla città di Atene.

Una leggenda racconta che i Persiani dopo aver saccheggiato la città nel 480 a.C., tentarono di bruciare anche l'albero ma questo fece crescere immediatamente foglie fresche sopravvivendo.

La sopravvivenza dell'albero d'ulivo era inoltre protetta dalla legge: c'era la pena capitale per chi lo tagliava o distruggeva. Fin dall'antichità l'albero di ulivo è stato simbolo di abbondanza, gloria e pace, nell'antica Grecia agli ateniesi vincitori, venivano offerti una corona di ulivo e un'ampolla di olio.

E' stato utilizzato per incoronare i vittoriosi nei giochi e nelle guerre, corone di olive e rami di ulivo, emblemi di benedizione e purificazione erano offerte agli dei e alle figure potenti: alcune furono addirittura trovate nella tomba di Tutan Kamon. L'ulivo è stato considerato sacro da molte popolazioni, non soltanto per il suo apporto calorico, ma per la sua natura di pianta resistente e longeva.

Gli Egizi credevano che fosse un dono degli dei, gli Ebrei lo utilizzavano per ungere i loro Re, Fenici e Greci costruirono navi appositamente per il trasporto di anfore-contenitore per diffonderlo nel Mediterraneo. Anche i Romani si specializzarono nell'immagazzinare e distribuire grandi quantità di questo "liquido d'oro" (così chiamato da Omero), ordinando in molti casi ai popoli sottomessi, il pagamento dei tributi sotto forma di olio d'oliva.

I frantoi più antichi sono stati trovati in Palestina, formati da due pietre, una concava e l'altra convessa, nell'isola greca di Santorino è stato ritrovato un frantoio in pietra di lava. In tutti i paesi mediterranei sono stati rinvenuti reperti archeologici riguardanti la storia dell'olio e la sua lavorazione.

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